Il regime fiscale speciale per i lavoratori espatriati, noto come "Legge Beckham", rimane uno degli strumenti fiscali più interessanti per professionisti e dirigenti che trasferiscono la propria residenza fiscale in Spagna. Questo regime consente loro di pagare l'imposta sul reddito per non residenti durante l'anno del trasferimento e i cinque anni successivi, pur mantenendo il loro status formale di contribuenti spagnoli ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPF).

Cos'è la Legge Beckham e chi può beneficiarne?

La legge Beckham, o regime per gli espatriati, è stata concepita per attrarre talenti internazionali in Spagna. Consente ai lavoratori che si trasferiscono per motivi professionali di beneficiare di un regime fiscale più favorevole rispetto a quello previsto dall'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPF).

Requisiti fondamentali per accedere al programma per espatriati 2026

Per poter beneficiare di questo regime fiscale speciale per gli espatriati in Spagna, è necessario soddisfare i seguenti requisiti:

  • Non essere stato residente fiscale in Spagna nei 5 anni precedenti al trasferimento.
  • Trasferimento giustificato per motivi professionali qualificati, quali:
    • Contratto di lavoro (compreso il telelavoro);
    • Nomina ad amministratore di una società spagnola (massimo 25% se si tratta di una holding);
    • Attività imprenditoriale innovativa con riscontro positivo;
    • Servizi come professionista altamente qualificato in startup o in ambito Ricerca, Sviluppo e Innovazione.
    • Non è consentito ricavare reddito da una scuderia permanente in Spagna, salvo eccezioni previste dalla normativa.

Domanda frequente: Posso possedere azioni di società estere ai sensi della legge Beckham?

  • Uno degli aspetti che genera più domande riguarda la possibilità che il possesso di azioni in società estere possa influire sull'accesso o sul mantenimento dello status previsto dal regime spagnolo per gli espatriati.
  • Consultazione vincolante V1372-25: Chiarimenti fiscali sulla legge Beckham: la Direzione generale delle imposte (DGT) ha risolto questo dubbio nella consultazione vincolante V1372-25, analizzando il caso di un beneficiario del regime che era socio di una società a responsabilità limitata britannica senza attività in Spagna.
  • Conclusione dell'Ufficio delle Imposte: Se l'entità estera non ha strutture fisiche, personale, clienti o attività in Spagna, il reddito attribuito al socio non è considerato come derivante da una stabile organizzazione nel territorio spagnolo.

Cosa si intende per residenza permanente in Spagna?

Affinché esista un reddito stabile e permanente, le normative fiscali richiedono:

  • Una sede aziendale fissa in Spagna;
  • Una presenza operativa stabile;
  • Oppure una persona che agisce in Spagna per conto e a nome dell'entità estera.
  • Qualora questi elementi manchino, non si configura uno status di residenza stabile permanente e, di conseguenza, non si perde il beneficio del regime per gli espatriati.

Agevolazioni fiscali per gli espatriati con investimenti all'estero

Questa interpretazione conferma che i beneficiari del Beckham Act possono:

  • Mantenimento di partecipazioni in entità estere;
  • Ricevere dividendi e altri redditi da tali società;
  • Continuare a pagare le imposte secondo il regime speciale, a condizione che l'attività dell'entità sia svolta interamente al di fuori della Spagna.