Procedure fiscali e ispezioni fiscali in Spagna
La procedura fiscale è l'insieme delle azioni con cui le autorità tributarie verificano il rispetto degli obblighi fiscali e, ove necessario, regolarizzano la situazione del contribuente attraverso accertamenti. Le ispezioni fiscali rappresentano il loro strumento principale per accertare i fatti, verificare le dichiarazioni dei redditi e ottenere informazioni.
Che cos'è un controllo fiscale?
Le verifiche fiscali consentono alle autorità tributarie di accertare e indagare su fatti, azioni, elementi, attività e circostanze che determinano gli obblighi tributari. Le loro funzioni includono la verifica della veridicità e dell'accuratezza delle dichiarazioni dei redditi, l'indagine su situazioni sconosciute alle autorità tributarie, la verifica dei valori e il controllo del rispetto dei requisiti per l'accesso a agevolazioni fiscali o regimi speciali. La procedura mira a verificare il corretto adempimento degli obblighi tributari e, se necessario, a regolarizzare la situazione del contribuente attraverso uno o più accertamenti.
Fasi della procedura
Ogni procedura fiscale è strutturata in tre fasi: avvio, elaborazione e conclusione. Un accertamento può essere avviato d'ufficio o su richiesta del contribuente. Gli accertamenti d'ufficio iniziano con una comunicazione preventivamente notificata al contribuente o con una visita in presenza, nel qual caso l'avvio viene comunicato in quel momento.
- Nella comunicazione, l'Autorità Fiscale può convocare il soggetto obbligato a comparire in un luogo, giorno e ora specifici, oppure a fornire documentazione e altri elementi necessari.
- Ambito di applicazione: parziale o generale. Le azioni di ispezione possono essere parziali o generali. Sono parziali quando non incidono su tutti gli elementi dell'obbligazione tributaria o sul periodo oggetto di verifica.
- Il contribuente soggetto a una verifica parziale può richiedere che l'ambito della verifica venga esteso a tutte le imposte e i periodi interessati. Tale richiesta deve essere presentata entro 15 giorni dalla notifica dell'avvio della verifica e non interromperà alcun procedimento in corso.
Diritti e obblighi del contribuente
Durante l'ispezione, il contribuente è tenuto a fornire l'accesso alla documentazione, ai dati e ai locali quando richiesto, e a ottemperare alle richieste dell'Amministrazione fiscale. In cambio, deve essere informato fin da subito sulla natura e la portata delle azioni, nonché sui propri diritti e obblighi. Le azioni più comuni includono:
- Requisiti di documentazione contabile, fiscale e commerciale.
- Verifica di fatture, contratti, pagamenti e transazioni con terze parti.
- Analisi delle dichiarazioni periodiche e delle imposte specifiche.
- Verifica delle transazioni con parti correlate, delle deduzioni, delle esenzioni e dei regimi speciali.
- Termini: Le procedure di ispezione devono concludersi entro 12 mesi dalla notifica dell'avvio, salvo nei casi di proroga previsti dalla legge. Si considerano concluse quando l'atto amministrativo risultante viene notificato, o si considera notificato.
L'avvio della procedura interrompe la prescrizione del diritto dell'Amministrazione di accertare i debiti tributari, nonché la prescrizione per l'irrogazione delle sanzioni derivanti dalla regolarizzazione.
Possibili esiti
L'accertamento può concludersi senza regolarizzazione, se l'Agenzia delle Entrate ritiene la situazione fiscale corretta, oppure con una proposta di transazione. Quest'ultima può comportare pagamenti aggiuntivi, interessi di mora e, ove applicabile, sanzioni in caso di accertata inadempienza colposa. Il contribuente può presentare argomentazioni e documentazione durante la procedura. La strategia più appropriata consiste generalmente nel ricostruire accuratamente la realtà economica e giuridica delle transazioni, individuare eventuali errori formali correggibili e valutare il rischio di ciascuna voce prima di accettare o contestare la proposta.
Consigli pratici
- Conservate in modo ordinato fatture, contratti, estratti conto bancari, dichiarazioni e documenti giustificativi relativi alle transazioni.
- Presta particolare attenzione alle transazioni internazionali, ai prezzi di trasferimento, all'IVA e alle importazioni, nonché alle transazioni tra parti correlate.
- Rispondere ai requisiti entro la scadenza, in modo completo ma conforme a quanto richiesto.
- Richiedete una consulenza specialistica fin dalla prima notifica, soprattutto se sussistono requisiti di regolarizzazione pertinenti.
- Valuta la possibilità di richiedere un'ispezione generale qualora un controllo parziale non fornisca risposta a tutti i quesiti.
In sintesi, un controllo fiscale non implica necessariamente un'infrazione: si tratta di una procedura di verifica. Tuttavia, la sua corretta gestione documentale e procedurale è fondamentale per limitare gli oneri fiscali e tutelare adeguatamente la posizione del contribuente.